2009

FESTA DELLA REPUBBLICA A LIDO ADRIANO

Essere fuori luogo, farsi luogo

2 Giugno 2009
Ore 10.30 .Incontro-dibattito
Saluti e accoglienza: Gianni de Lorenzo (Pro-loco Lido Adriano), Alberto Cassani(Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna)
Introduce: Luigi Dadina (attore del Teatro delle Albe)
Guida: Goffredo Fofi (direttore della rivista “Lo Straniero”)
Intervengono:
Marco Martinelli (regista e drammaturgo del Teatro delle Albe), Farsi luogo a Scampia
Mandiaye NDiaye (attore del Teatro delle Albe e direttore di Takku Ligey), La casa del teatro di Dioll Kadd
Lucio Nardi (architetto), Il teatro che vorremmo a Lido Adriano
Marisa Biondi (psicologa cooperativa Libra), Il corpo degli adolescenti
Andrea de Eccher (architetto), Tra Lido Adriano e Porto Fuori, un progetto di riqualificazione del territorio
Laura Gambi (presidente cooperativa Libra, scrittrice), Lido Adriano, porta d’oriente

Ore 14.00 .Pranzo con le donne rumene albanesi e bulgare dell’associazione Terra Mia

ore 18.00 .Incontro
Dialogo tra Viola Giacometti (studiosa di Arte Contemporanea), Serena Simoni(critico d’arte e curatrice) e gli artisti Yuri Ancarani, Filippo Molinari.

ore 18.30 .Mostre
Volevo fare Il giro del Mondo e sono andato a Lido Adriano di Yuri Ancarani
proiezione dei video: lido adriano 12 km per sentirti lontano 6 min,  ip op 2.30 ,arancia mantra 20 min, in god we trust 7 min, made in italy 4 min.
Io sto sempre in casa mostra fotografica di Filippo Molinari

ore 21.00 Concerto
Il Lato Oscuro Della Costa, Centro Sociale Agorà

 MUSICA EVENTI E SPETTACOLI

17, 18, 19 dicembre 2009. Teatro
Ore 21.00 Stranieri e Aria Pubblica del Teatro delle Albe
ll Teatro delle Albe ripresenta due recenti lavori, qui accostati in forma di dittico: quello Stranieri di Antonio Tarantino – ritratto impietoso della paura come malattia contemporanea, incontro debordante tra il reale e l’onirico – che il gruppo ha ambientato in una scena-bunker; e la “miniatura vocale” che, posta dentro un flycase, fa della poesia di Patrizia Cavalli la testimonianza viva di una carne che anela al respiro.

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